La giornalista ribelle
genere
Narrativa generale
numero di pagine
304
formato
Brossura fresata con alette
ean
9788867029464
prezzo
19,00 €
In libreria dal
15/09/2026

La giornalista ribelle

di Mathilde Bonetti

Padova, 1868. Nei salotti eleganti di una città ancora attraversata dai fermenti post-unitari, Eva Faré, giovane donna dell’alta borghesia, si muove con grazia impeccabile, ma dentro di sé avverte il peso di una gabbia invisibile. A soffocarla non è soltanto il duro corsetto dell’etichetta ma l’ombra del padre Dagoberto, rigido custode dei valori del passato, che ha già deciso il suo futuro: un matrimonio d’interesse con il nobile Nicola Carraresi.
Mentre la società pretende da lei obbedienza e silenzio, Eva, grande lettrice, coltiva in segreto la passione per la scrittura. Sarà l’incontro con Gualberta Alaide Beccari, fondatrice del periodico «La Donna», a cambiare per sempre la sua esistenza. Quando il padre le proibisce di frequentarla e di scrivere, infatti, Eva lascia la casa paterna abbandonando ogni agio e cerca rifugio nella redazione del giornale.
Ma diventare giornalista significa riuscire a guardare dove gli altri distolgono lo sguardo, dare voce alle donne che nessuno ascolta e raccontare una realtà più dura, ma anche più autentica. Significa anche, per una donna, affrontare i pregiudizi dei colleghi uomini, che non le risparmiano diffidenza, ostilità e critiche.
Così, nel ruolo d’inviata, tra strade affollate, appostamenti e rivolte popolari, Eva imparerà quanto sia pericoloso raccontare la verità, nel tentativo di dimostrare che l’indipendenza femminile non è un sogno irraggiungibile, ma una conquista fatta di istruzione, coraggio e impegno. Perché la libertà non è un dono: è una scelta da difendere, anche quando il prezzo è altissimo.